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Coronavirus: niente quarantena per gli operatori sanitari

La quarantena non si applica agli operatori sanitari e a quelli dei servizi pubblici essenziali.

Solo in caso di  caso di sintomatologia respiratoria o esito positivo per COVID-19.il personale sanitario può essere posto in isolamento.

E’ quanto previsto da uno dei decreti che, ormai quotidianemante, il governo emana per fronteggiare l’emergenza coronavirus.

In parole povere, ciò significa che se un qualsiasi operatore sanitario (medico, infermiere, oss etc) non sviluppa sintomi, deve continuare a lavorare.

Si è trattato, in qualche misura, di una scelta obbligata.

Se avessero posto gli operatori sanitari in quarantena, negli ospedali non ci sarebbe stato personale a sufficienza per fronteggiare l’emergenza.

Tuttavia, considerati i tempi lunghi per l’effettuazione del tampone e il relativo esito, crediamo di non poter essere smentiti se affermiamo che molti operatori sanitari sono già potenzialmente positivi e si trovano sul luogo di lavoro.

Se poi teniamo conto della carenza di dispositivi di protezione in dotazione agli operatori e che l’infezione spesso si consuma in maniera asintomatica, possiamo dire che l’ospedale diventa il luogo meno sicuro sia per i pazienti che per gli operatori.

Perchè è un’ emergenza?

Il coronavirus si trasmette e si diffonde velocemente e colpisce in maniera più virulenta rispetto ad un influenza normale, soprattutto i soggetti più fragili, anziani, malati cronici.

Al la del tasso di letalità, la principale preoccupazione è la tenuta del nostro sistema sanitario, che é incapace di provvedere alla cura e all’assistenza di tanti casi che arrivano tutti insieme, da qui la necessità di diluire per più tempo i contagi, con provvedimenti draconiani.

Insomma, stiamo pagando a caro prezzo i tagli al nostro sistema sanitario.

Solo in piemonte negli ultimi anni sono venuti a mancare quasi 2000 posti letto e sono stati chiusi interi ospedali. Dieci anni di mancate assunzioni che hanno determinato una situazione che era già critica prima del coronavirus.

Finirà, ma poi sarà tempo di ripensamenti.

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Bibliografia essenziale; Carraro-Quezel. Salute S.p.A. La sanità svenduta alle assicurazioni. Il racconto di due insider Chiarelettere. 2018

Pubblicato da Francesco Coppolella

Segretario Regionale Nursind Piemonte

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