Stop ai tagli sui tickets sanitari

Ticket sanitarioIndietro tutta del Governo sul decreto “appropriatezza“.
I medici di base tornano liberi di prescrivere gli esami che vogliono senza rischiare di incorrere in alcuna sanzione. Ed il costo di questi esami  (risonanza magnetica, esami di controllo come la mammografia e quello del colesterolo, gli esami allergologici dei bambini ecc) non è più posto a carico dei pazienti, tranne che in pochissimi casi. La sforbiciata ai tickets sanitari riguarderà più solo i test genetici ed alcune prestazioni di medicina nucleare.
Si ritorna alla normalità insomma.
Questo è quanto prevede il Dpcm con i nuovi livelli essenziali di assistenza (lea), già molto discusso sotto altri prifili, che attende solo il nulla osta  del Mef. Dietro il paravento dalla lotta alla medicina difensiva, il moribondo Dm Lorenzin calava una pesante scure sulla sanità pubblica in un’ottica di contenimento dei costi. L’art. 32 della Costituzione, nella parte in cui garantisce cure gratuite agli indigenti, è salvo…..per ora.
Ma fino a quando?

 

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Un commento su “Stop ai tagli sui tickets sanitari

  1. Demetrio Lissoni il said:

    E’ noto cosa è la NAD. Nutrizione artificiale Domiciliare. Bene nella Medicina del territorio si parla di tale aspetto nelle cure domiciliari con pazienti con quoziente di 0,31 – 0,50 in su ( dai secondi livelli in su CD o cure palliarive) e se ne parla in funzione della erogazione del prodotto senza dare indicazioni del medico. Bene da esperto della materia mi chiedo è vi chiedo chi a domicilio controlla gli accessi (la gestione di una PEG a domicilio è + comoda ed ha un costo minore), chi controlla il paziente? Quindi diamo i prodotti , limitando la figura del medico del territorio a semplice burocrate, tralasciando l’aspetto clinico. Regioni attente hanno legiferato ( Veneto e Molise) le altre se ne fregano. Capisco che ridurre ad un solo problema è riduttivo ma è contestualmente indicativo del fatto che sono così consentiti 21 sistemi sanitari regionali ed essendo la Sanità in mano dei politici i Lea che lasciano spazio a decisioni locoregional dico i LEA così come definiti sono a mio parere oltre che obsoleti anche ingiusti. Vogliamo parlare della protesica?Bene ne parleremo in seguito. Sto rimpiangendo Sirchia credetemi. La sostanza delle norme in ambito sanitario deve essere opera di medici e non di ragionieri

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