Malattia lavoratori: guida al certificato medico ed alla visita fiscale

In caso di patologia cosa devono fare i lavoratori sia del settore privato che di quello pubblico? Come devono comportarsi? A chiarirlo è lo stesso INPS che fornisce tutte le informazioni chiave sulla certificazione medica telematica e sulle visite mediche di controllo. In questa guida cerchiamo di indicare tutti gli step necessari da seguire quando si è impossibilitati a recarsi a lavoro.

Certificato medico telematico: Cosa fare in caso di malattia?

La prima cosa da fare quando si è malati e ci si deve assentare dal posto di lavoro è contattare il proprio medico curante che ha il compito di redigere e trasmettere il certificato medico in via telematica all’INPS, immediatamente o al più il giorno dopo quando la visita è avvenuta al domicilio.

È assolutamente importante verificare sempre la corretta trasmissione del certificato telematico.

Nei casi di ricovero o accesso al Pronto soccorso, il soggetto interessato deve richiedere alla Struttura ospedaliera il rilascio della certificazione attestante il periodo di degenza e la eventuale successiva prognosi di malattia. Anche in questo caso è necessario che tutta la documentazione sia trasmessa.

Qualora si riceva il certificato di malattia e l’attestato redatti su supporto cartaceo, gli stessi vengono accettati solo quando non sia tecnicamente possibile la trasmissione telematica. Una volta accertata la correttezza e la completezza dei dati riportati sul certificato medico, si deve procedere alla consegna all’INPS (o inviato con R/R) entro due giorni.

Si ricorda che in ogni caso l’attestato cartaceo deve essere sempre trasmesso al datore di lavoro entro 48 ore.

Cicli di cura ricorrenti: cosa fare?

Nel caso in cui il lavoratore del settore privato o pubblico sia sottoposto di cicli di cura ricorrenti, come il trattamento chemioterapico, i lavoratori privati che si assentano dal posto di lavoro possono produrre un’unica certificazione che attesta la necessità di trattamenti ricorrenti.

La certificazione dei cicli di cura ricorrenti deve essere inviata sia al datore di lavoro prima dell’inizio della terapia con l’indicazione dei giorni previsti per l’esecuzione sia all’Istituto di Previdenza.

Una volta concluso il ciclo di cura, il soggetto interessato deve presentare il relativo calendario delle cure eseguite. In ogni caso in cui ci sia assenza dal lavoro per i trattamenti di cura ricorrenti, si deve inoltrare certificazione telematica o, ove questa non sia possibile, cartacea.

Visite fiscali a domicilio per lavoratori settore privato e pubblico

Procediamo adesso con il fornire informazioni rilevanti circa le visite fiscali a domicilio che possono essere disposte d’ufficio dall’INPS o su richiesta dei datori di lavoro per i propri dipendenti.

Prima di aprire la porta ad uno sconosciuto, è importante accertarsi che sia il medico fiscale che esegue il controllo durante le fasce orarie di reperibilità (anche nei giorni festivi, di sabato e domenica).

Bisogna distinguere tra lavoratori del settore privato e quelli del settore pubblico.

Per i primi, ovvero quelli del settore privato, le fasce di reperibilità fissate per ricevere la visita del medico fiscale sono ascrivibili alle seguenti: ore 10.00 – 12.00 /17.00 – 19.00.

Si ricorda che non ci si può assentare dall’indirizzo di abituale dimora durante le fasce orarie di reperibilità se non per:

  • cause di forza maggiore,
  • necessità di sottoporsi a visite mediche generiche urgenti e ad accertamenti specialistici,
  • provati gravi motivi personali o familiari.

Per i lavoratori assunti nel comparto pubblico, le fasce di reperibilità per ricevere la visita fiscale a domicilio sono ascrivibili alle seguenti: ore 09.00 – 13.00 /15.00 – 18.00.

La visita fiscale deve essere richiesta obbligatoriamente al datore di lavoro pubblico se l’assenza si verifica nelle giornate precedenti o successive a quelle non lavorative.

Bibliografia; Cistaro, Stefano Cui, La malattia del lavoratore. Diritti e doveri delle parti,Giuffrè.2012;   Marvasi-Delle Piane. La malattia del lavoratore, diritti, doveri, assenteismo tattico e licenziamento, Dike Giuridica Editrice,2016; Girolami. La visita di controllo sul lavoratore assente per malattia. Aspetti giuridici e medico legali.Centro Scientifico Editore, 1998

 

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